Tommaso Amadio
Attore diplomato all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 1999. Da marzo 2008 co-direttore del Teatro dei Filodrammatici di Milano. Ha preso parte a svariate produzioni della precedente Compagnia stabile del Teatro Filodrammatici (Trilogia di Belgrado regia di Massimo Navone, Sogno di una notte di mezza estate nel ruolo di Oberon regia di Corrado Accordino e La tempesta nel ruolo di Calibano regia di Amedeo Romeo). Con Bruno Fornasari vince l’edizione 2000 della Borsa Lavoro dell’Accademia dei Filodrammatici col progetto Raskol’ tratto da Delitto e Castigo di Dostoevskij e con lui prosegue un lavoro di ricerca sulla drammaturgia dell’attore realizzando Tragisonicamente spettacolo per due narratori e gruppo rock, tratto da Prologo di B. M. Koltés 2000. Nell’estate del 2002 viene scelto dal maestro Lamberto Pugelli come Romeo nell’allestimento del Giulietta e Romeo al teatro stabile di Catania, al festival di Asti del 2004 come Gionata nel Saul di Vittorio Alfieri scene di Eugenio Guglielminetti. Viene chiamato dal teatro stabile di Brescia come protagonista nello spettacolo Le onde del mare e dell’amore di Grillparzer per la regia di M. Conti. Oltre a prendere parte a più riprese ad alcuni suoi spettacoli, con Corrado Accordino intraprende e alterna all’ attività di palcoscenico, quella organizzativa e produttiva che vedrà prima la vice-direzione del Teatro Villoresi di Monza e poi come comitato artistico, al teatro Binario 7 di Monza, la rassegna Teatro più Tempo Presente, a cui si lega come co-ideatore Elio de Capitani. Alternando ruoli drammatici a personaggi brillanti è presente in svariate produzioni teatrali milanesi tra le quali, Don Giovanni di Moliere nel ruolo di Don Giovanni regia di C. d’Elia al teatro Litta di Milano, sempre al Teatro Litta è Arlecchino ne Il gioco dell’amore e del caso di Marivaux regia di A. Sixty, per poi approdare al teatro di narrazione con lo spettacolo Iliade cronache di una guerra di cui firma insieme a Nicola Baldoni anche la drammaturgia. Nel 2005 entra a far parte della compagnia del Teatro Carcano di Milano; sotto la guida di Giulio Bosetti è Emone nell’ Antigone di Sofocle traduzione di Giovanni Raboni, Meneghetto nel Sior Todero brontolon, regia di Giuseppe Emiliani co-produzione del teatro Stabile del Veneto e spettacolo di chiusura dell’ultima Biennale Teatro Venezia 2007. L’esperienza di attore prosegue anche per la televisione e il cinema.